Consumi deboli: pesa l’incertezza

Federdistribuzione: i costi dell’energia rischiano di impattare sulla ripresa per i prossimi mesi
Consumi deboli: pesa l’incertezza

I dati diffusi da Istat relativi alle vendite al dettaglio nel gennaio 2025 evidenziano a livello tendenziale un aumento a valore del +0,9%, a cui corrisponde un leggero calo a volume del -0,2%. L’attuale andamento dei consumi continua a registrare un basso dinamismo. In questo contesto, cresce l’incertezza delle famiglie e delle imprese per gli effetti dello scenario geopolitico sempre più complesso e per l’impatto dell’incremento dei costi dell’energia di queste ultime settimane.

Una situazione che, secondo l’analisi di Federdistribuzione, rischia di “pesare ulteriormente sulle prospettive di ripresa dei consumi nei prossimi mesi, fondamentale per sostenere la crescita e la continuità degli investimenti da parte delle imprese”. L’associazione delle imprese della distribuzione considera quindi “prioritario ridare slancio alla domanda interna, attuando misure che facciano recuperare fiducia alle famiglie, soprattutto attraverso la tutela del loro potere di acquisto, così come sostenere la capacità di crescita e sviluppo del tessuto imprenditoriale del Paese”.

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